Questa è una vera chicca: SOFIA BISTROT

409769_271780092950947_81275997_n

 

Avete presente i classici ravioli di carne al vapore? Ecco, mettete qualsiasi immaginario precostituito da parte, questo posto è un’altra cosa.

Sofia Chinese Bistrot è uno dei miei posti preferiti a Milano, ci ho lasciato il cuore la prima volta e ci torno spesso. Qui si ha certezza che la prossima volta sarà come la precedente. Non fraintendetemi, non parlo di monotonia. Parlo del fatto che la cura, la qualità e l’attenzione che si percepiscono sono immutabili. Ogni volta che ci torno so che sarà sempre strepitoso.

Ma andiamo alla sostanza.

La prima cosa che consiglio è la degustazione dei ravioli: non potete capire la differenza enorme con qualsiasi raviolo al vapore che abbiate mangiato finora. Il ripieno è maestoso, si  va dal raviolo di carne tartufato a quello di salmone, al grachio, al branzino. Si da il primo morso e la sapiente cottura al vapore regala un’armonia di gusti perfetta. E questo è uno.

L’altra cosa assolutamente da provare è l’antipasto di fritti (comprende l’involtino, il sacchettino d’oro, il teast di gamberi e altre delizie). Asciutto, leggero, gustosissimo.

Ecco mi sento di concludere i suggerimenti con Udon agli scampi, zucchine, zafferano e fiori di zucca e le puntine di maiale di secondo.

Loro sono gentilissimi.

 

img_3096

Via borsieri, 30 20159 Milano

02. 36. 55. 2021

 

SAPORI SOLARI

Ecco un posticino davvero insolito. E’ una salumeria, ci sono quattro tavoli in tutto. La caratteristica magica di questo posto è la passione che si percepisce. Il proprietario racconta con orgoglio e precisione tutti i prodotti proposti. Dal carpaccio di chianina, al prosciutto d’oca, al formaggio misto tra panna e ricotta e ovviamente gli affettati più classici. Tagliere dopo tagliere ci si immerge nell’atmosfera accogliente di questo posto insolito e si ha la possibilità di assaggiare salumi e formaggi solitamente poco diffusi.

Pranzo, cena , brunch.

Via solari, 48 – 20144 – MilanoTel: 02.36513816

affett.

CASA GREC: mai più mangiato un filetto così

Ok ok, avevo parlato di autenticità ed effettivamente questo ristorante non propone una cucina prettamente locale. Però è così buono che non posso fare a meno di suggerirlo, se capitate a Cefalonia (che consiglio anche come meta in sè) è imprescindibile.

Lei greca, lui (lo chef) canadese, hanno avviato l’attività insieme e hanno creato un posto davvero strepitoso. Tra le varie proposte il mio voto va agli antipasti a base di funghi, e tra i secondi ai filetti: il filetto a la creme e quello con cinque varietà di pepe. La carne è straordinaria, raramente ho assaggiato di meglio.

Conto sui 40 a testa, vino incluso.

Casa Grec, un pezzo di cuore.

Stavrou Metaxa 12, Argostolion 281 00, Grecia
+30 2671 024091Immagine

Ca’ San Sebastiano

cena

Se questo blog parlasse di viaggi (magari prima o poi farò anche quello) sicuramente citerei Ca’ San Sebastiano come struttura. Per ora mi soffermo sul ristorante al suo interno. Atmfosfera calda, a lume di candela. Personale splendido, come sempre in Piemonte. La lista offre piatti della tradizione con rivisitazioni moderne. Buonissimi anche pane e grissini.

Via Ombra, 10, 15020 Camino, Alessandria

Trattoria del Centro

Piatto-pronto-ingredienti-ciotole-cucchiaio_dettaglio_ricette_slider_grande3

Questo sarà il primo di numerosi post riguardanti il mio amatissimo Piemonte, in particolare la zona del Monferrato. Sono stata in questo ristorante in occasione di un weekend di natura e relax dalle parti di Camino (provincia di Alessandria). Il posto è essenziale, austero, rustico. Non c’è un menu, ci sono due o tre piatti al giorno. La specialità della casa è il fritto piemontese. Non so se l’avete mai assaggiato, io non l’avevo mai sentito prima. Si tratta di un piatto di tradizione popolare che è nato per sfruttare le parti di animale più povere che, quando gli animali delle cascine venivano macellati, non venivano vendute perchè meno pregiate ma potevano ugualmente rappresentare un’ottima fonte di nutrimento. Ebbene sì: tutto quello che solitamente fa rabbrividire, che ogni tanto appare negli ingredienti di strane pozioni magiche, impanato e fritto: polmone, animelle, cervella, fegato e testicolo. Solo successivamente è stato edulcorato attraverso l’aggiunta di semolino, amaretto e tagli di carne più consueti. A me piace moltissimo (considerate che quando al mare vado a fare snorkelling la mia mente funziona così: i primi cinque secondi sono ammirata dalla fauna marina, dai colori sgargianti dei pesci tropicali e dalla grandiosità che la natura mi infonde. Mi abbandono a pensieri profondissimi sulla vastità del mare e l’insignificanza dell’essere umano. Subito dopo comincio a immaginare i pesci in padella e mi viene fame).

Altro piatto forte è la tartare di manzo al coltello, già di per sè piatto forte della zona: io sono un’appassionata di questo tipo di carne e vi assicuro che mai nella vita ne ho assaggiata una così buona. Quel giorno c’erano anche i peperoni in bagnacauda e un antpasto di affettati, buoni ma non memorabili (sui peperoni in realtà non mi posso sbilanciare perchè non mi piacciono in assoluto).

 

Un posto speciale.

Via del Centro 13, Camino, Italia