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GUERRINI: rimani così

Forse qualcuno lo conoscerà già, è tra i primi in classifica a Milano su tripAdvisor. Meritatamente.

Ma devo dedicargli un post perchè è davvero un ristorante che consiglio spassionatamente.

Siamo in zona Amendola Fiera, via Previati.

Io vengo spesso a mangare il pesce ma lo abbino spesso con antipasti di terra (non rabbrividite, ogni tanto ci sta). Vi consiglio la pasta con i ricci, i fiori di zucca ripieni, i funghi porcini fritti e i dolci della casa.
Se volete provare più antipasti insieme prendete il carosello, di mare o di terra. Sono entrambi strepitosi.

Il personale è gentilissimo e il conto assolutamente onesto.
Ecco se proprio dovessi trovare un difetto, è un posto un po’ rumoroso. Se avete in mente di comunicare notizie intime e importanti – “mi vuoi sposare”, “aspetto un figlio” o “voglio il divorzio” – non è questo il luogo.

 

Per il resto, c’est parfait.

guerrini

Tutta sostanza: SHANNARA

Siamo in zona ovest di Milano, alla fine di Viale Corsica.

Vi propongo questo ristorante perchè la somma degli elementi dà sicuramente un buon risultato: sono molto gentili, l’atmosfera è accogliente e il rapporto qualità prezzo è – senza essere un affare –  ragionevole. Diciamo che se è il vostro primo appuntamento con qualcuno e volete fare i romantici o si tratta di una cena di lavoro lascerei perdere. I piatti sono presentati bene e si trascorre una serata molto piacevole ma l’arrendamento, ecco,  necessita sicuramente di qualche aggiustatina. Lo stile, per intenderci, è un po’ quello del trono di spade, se sognate di essere Cercei Lannister che si vuole fare due spaghi pensando a come sbarazzarsi di suo fratello nano, ecco qui potreste fare meno fatica a calarvi nei suoi panni.

Per la cronaca, io sono Daenerys.

Ma torniamo a noi. Già aprendo il menù si capisce subito il tema del posto, uno dei miei preferiti: pesce crudo.

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Tra gli antipasti, si può scegliere tra diversi tipi di tartare. Diversi sia nel pesce sia nei condimenti, di quasi tutti ci sono infatti due versioni. Per esempio quella di tonno si può avere con Finocchio Selvatico e Arancio oppure con Scaglie di Cipolla Rossa e Aceto Balsamico di Fico. Io opto per la seconda.

Oltre alla tartare si può scegliere il Plateau di Frutti di Mare o, passando al cotto, una Piovra Grigliata. Consiglio di stare sul crudo, è davvero freschissimo e originale di condimenti (un po’ audace la Tartare di Gambero Rosso Sicilia con Arancio, Mandorle, Miele e Tabasco).

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Anche i primi non scherzano, per un’amante come me della pasta c’è stato l’imbarazzo della scelta. Vincono però i tagliolini con Asparagini di Mare, Code di Gambero e Pomodoro Fresco e i paccheri con Rana, Olive e Pomodorini (no, non ne ho ordinati due da sola).

Poi ci si divide un Misto di Crostacei alla Catalana e direi che ci si può ritenere soddisfatti.

Buono buono.

 

Via De Andreis, 13 (angolo V.le Corsica)

02.70004621

 

 

Ramen come se non ci fosse un domani: OSAKA

Io adoro il giapponese e ne ho girati davvero tanti. Se ne dovessi scegliere uno però sceglierei Osaka. Dedico un post a questo ristorante perchè mi è capitato spesso di suggerirlo e di accorgermi che non è conosciuto come pensavo.

L’ambiente è caratteristico (il piano superiore più elegante),  non è il classico giapponese pettinato (che io non disdegno affatto, sia chiaro).

E’ gestito da giapponesi e ci mangiano i giapponesi. Che secondo me è un buon inizio. Non c’è molto altro da dire quindi vi sparo subito i miei suggerimenti:

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– Sushi misto MATSU (che è sushi di pesce non comune)

– Shumai (ravioli di gamberi e spezie)

– Hoyu ramen (ramen in brodo di carne con salsa di soia )

-Sakekawa (hosomaki di salmone con pelle di salmone che è buonissima)

 

Corso Garibaldi 68, 20121 Milano

02 29060678

 

E trac andiamo con il sardo: AMPERE 57

Super super buono.

Parto con i piatti:

– polpette di piovra

– crudi vari (carpaccio di tonno, gamberi rossi, ostriche, scampi)

– astice alla catalana

– fritto misto

Il locale esteticamente non è un granchè ma è molto accogliente. Gentilissimi. Ed è squisito.

Via Andrea Maria Ampère, 57

02 3652 1125

Non solo cibo: ROVELLO 18 e i vini bianchi macerati

Questo ristorante si è guadagnato la mia considerazione, oltre che per i piatti che propone, per la carta dei vini.

Facciamo un excursus: esiste un particolare tipo di vino che trovo davvero senza paragoni. Non sono un’intenditrice ma trovo che si possa dare un parere anche senza essere sommelier, solo sulla base del proprio gusto, sai che c’è.

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Questi sono i vini bianchi macerati. Sono vini bianchi che vengono lasciati  macerare sulle proprie bucce, come si fa con i rossi. Il risultato è un vino bianco color ambra, spesso un po’ torbido, profumatissimo. Non scendo nel dettaglio del loro sapore e aroma perchè secondo me le descrizioni di ciò che si mangia e che si beve – con buona pace di Masterchef – sono sempre un po’ noiosi. Sembrano le parafrasi delle poesie: puoi anche star lì a raccontarti le figure retoriche ma c’è una parte che sfugge sempre e che è spesso l’essenza di ciò che stai raccontando. Ecco secondo me il vino va bevuto e non descritto.

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Dicevo però che questi vini sono stati una scoperta, sono spesso prodotti nell’area del Friuli attraverso agricoltura biologica, in alcuni casi biodinamica (qui una descrizione http://it.wikipedia.org/wiki/Agricoltura_biodinamica ) , cioè rispettando le fasi della vigna, della fermentazione e della natura in generale, senza l’aggiunta di solfiti. Questo rende il vino particolarmente digeribile ed esente da postumi ma incide molto sul prezzo.

Uno dei pregi del Rovello, dicevo, è proprio la carta dei vini: è tra i pochi che ha una notevole scelta di vini bianchi macerati.

Passiamo ai piatti: si tratta di un ristorante piemontese. Io consiglio spassionatamente:

– la salsiccia di Bra con i crostini (nulla, ma nulla a che fare con la salsiccia normale)

– battuta di fassona

– i ravioli del Plin

– la guancia di vitello

– i bolliti

– il coniglio disossato

 

Siamo sull’ottantina di euro a testa con vino di cui sopra (che costa solo sui sui 50 euro).

Via Tivoli, 2, 20121 Milano

02 72093709

CASA GREC: mai più mangiato un filetto così

Ok ok, avevo parlato di autenticità ed effettivamente questo ristorante non propone una cucina prettamente locale. Però è così buono che non posso fare a meno di suggerirlo, se capitate a Cefalonia (che consiglio anche come meta in sè) è imprescindibile.

Lei greca, lui (lo chef) canadese, hanno avviato l’attività insieme e hanno creato un posto davvero strepitoso. Tra le varie proposte il mio voto va agli antipasti a base di funghi, e tra i secondi ai filetti: il filetto a la creme e quello con cinque varietà di pepe. La carne è straordinaria, raramente ho assaggiato di meglio.

Conto sui 40 a testa, vino incluso.

Casa Grec, un pezzo di cuore.

Stavrou Metaxa 12, Argostolion 281 00, Grecia
+30 2671 024091Immagine